L'origine di questa frase risale al Medioevo, precisamente alla cerimonia di investitura dei cavalieri. La sera prima della cerimonia, l'aspirante cavaliere veniva vestito di bianco, come simbolo di purezza, e trascorreva la notte in preghiera e digiuno, vegliando le proprie armi. Questo momento di veglia e riflessione era chiamato "veglia d'armi" e simboleggiava la purificazione e la preparazione del cavaliere per il suo nuovo ruolo.
Col tempo, l’espressione è passata a indicare qualunque notte trascorsa senza dormire – per pensieri, stress, neonati o… maratone di serie TV!
Quindi la prossima volta che ti senti uno zombie al mattino, sappi che hai solo… fatto una veglia d’altri tempi.