Nel mondo del tè, la scelta tra bustina e foglie sfuse è spesso vista come una questione di “qualità contro praticità”, ma la realtà è più sfumata. Entrambe le ni hanno caratteristiche proprie che possono adattarsi a momenti, gusti e rituali differenti.
Il tè in bustina offre immediatezza: si prepara in pochi minuti, è facile da dosare e perfetto quando si ha poco tempo. Le bustine moderne, soprattutto quelle “piramidali”, permettono una corretta espansione delle foglie, migliorando l’estrazione degli aromi rispetto alle bustine tradizionali con foglie più frantumate. Rimane comunque un formato pensato per essere veloce e uniforme.
Il tè sfuso richiede invece un piccolo rituale: dosare le foglie, scegliere un filtro o una teiera adeguata, regolare i tempi di infusione. Le foglie intere conservano meglio gli oli essenziali e offrono un profilo aromatico più complesso, perché si aprono gradualmente liberando note diverse. È un formato più personalizzabile: puoi variare quantità, miscele e metodi di infusione.
In definitiva, nessuna delle due scelte “vince”: il tè in bustina è pratico e affidabile, lo sfuso è un piccolo rituale aromatico. L’importante è capire quale gesto, in quel momento, fa per te.
Trucchi per un tè migliore
Non bollire l’acqua: l’acqua troppo calda “brucia” le foglie.
Rispettare i tempi: tè nero 3–5 min, verde 2–3 min, bianco 4–5 min.
Scaldare la tazza: mantiene la temperatura stabile.
Spremere la bustina? Meglio di no: rischi l’amaro.
Per lo sfuso: usa un filtro ampio, le foglie devono “respirare”.

